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domenica 15 dicembre 2013

galleria provvisoria, Venezia


"oblio" Porto testo di presentazione Prof. Francisco Laranjo con traduzione/interpretazione in italiano


ASCIP DANTE ALIGHIERI
ASSOCIAZIONE SOCIO CULTURALE ITALIANA DEL PORTOGALLO DANTE ALIGHIERI
Rua da Restauração 409
4050-506 PORTO

Venezia – Porto

nel mondo immaginario che viene rappresentato nell'opera di Alessandra D'Agnolo siamo portati a confontrarci con una realtà che solitamente evitiamo: quella dell'abbandono: passaggi fugaci, nitidezza offuscata in una penombra che ci sembra di poter toccare.
Nel materiale freddo della lastra di alluminio litografica compaiono oggetti e paesaggi quotidiani, apparentemente banali che, al contrario, non lasciano indifferenti, ma ci immergono in una nostalgia di un tempo passato o futuro.
Apparente banalità di immagini che si trasformano in essenziali grazie alla loro trasposizione in altro contesto, altra situazione: la visione artistica che l'autrice di queste opere ben conosce, visione artistica con la quale convive ogni giorno grazie anche al suo contesto geografico, attraverso l'acqua dei canali di Venezia, del fiume dorato di Porto e dei mari che immobilizzano le isole e le anime.
Un percorso apparentemente statico che si rivela essere un viaggio in un mondo transitorio, parallelo, un viaggio percorso attraverso la visione dell'autrice che viene condiviso attraverso le sue immagini.
Non sono disegni o pitture che colpirebbero facilmente la visione dello spettatore: senza facili visioni l'autrice realizza una concretezza, a volte drammatica, a volte lirica: una visione fluida data da numeri, fogli, storia ed architetture che appartengono a tutti noi.
Incisora di formazione, Alessandra D'Agnolo contagia con il suo entusiasmo ed il suo lavoro di tutto rispetto e ci da l'opportunità di intraprendere, attraverso le sue opere, un particolare viaggio tra Porto e Venezia con una semplicità calorosa che viene ironicamente contrastata dal freddo materiale di realizzazione delle opere.
Vediamo quello che vogliamo vedere ed accettiamo quello che vogliamo accettare senza mai dubitare sul profondo lavoro e conoscenza dell'artista che ci accompagna in visioni di ombra, penombra e controluce diafana: un mondo turbolento rinchiuso nel silenzio della sua anima e nella sua singolare testimonianza.

Francisco Laranjo
(Direttore della Facoltà di Belle Arti dell'Università di Porto, Portogallo)


"oblio" inaugurazione mostra. Con: Generale Angelo Arena, Prof. Francisco Laranjo, Arch. Roberto Cremascoli, Dott. Maria Bochicchio






"oblio" lavori mostra
















"oblio" preparazione mostra