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domenica 5 marzo 2017


CURRICULUM VITAE ET STUDIORIUM

Born in Venice in 1971 where she lives and works most of the year .
She graduated from the Academy of Fine Arts in his hometown and ends a Masters in Fine Art at the Slade School in London (UCL) with a specialization in printmaking techniques.
Over the years she exhibits in Europe , America and Asia, where she was invited to participate in the Second International Art Biennale in Beijing ( CHINA); in his city, among other things, she's chosen to expose at the Galleria Bevilacqua La Masa, and Austria at the Palais Thurn und Taxis in Bregenz. Among the various exhibitions she likes to remember: " Jill George Gallery" London (UK), " The Mosaic " Chiasso (SWITZERLAND) , " Grossetti Contemporary Art " Milan ( ITALY ) , " CIDACARTE - Contemporary Art " Brescia ( ITALY ) , " Gallery Anna Osemont " Albissola Marina SV ( ITALY ) .
She has a special connection with Portugal which began thanks to Bartolomeu dos Santos, head of the department of printmaking techniques of the Slade School in London , and his professor , who takes her at his studio in Tavira ( Portugal) as an aide in the implementation of the studio itself before, and aid in the teaching of etching and lithography then. In Portugal then she collaborates with the Faculty of Fine Arts of Porto for the teaching of intaglio and lithography .
Selected for two " artist in residence " :
Ramos Pinto in Douro, Portugal in July 2012 and Itsukaichi in Tokyo, Japan from August to December of 2010.

Among other things, she created her own brand for leather accessories made ​​by hand.

Nasce in Venezia nel 1971 dove vive e lavora la maggior parte dell'anno.
Si laurea presso l'Accademia di Belle Arti della sua città e termina un Master in Belle Arti presso la Slade School di Londra (UCL) con una specializzazione in tecniche incisorie
Negli anni espone in Europa, America ed Asia dove viene invitata a partecipare alla Seconda Biennale d'Arte Internazionale di Pechino (CINA); nella sua città viene tra le altre cose scelta per esporre presso la Galleria Bevilacqua La Masa ed in Austria al Palais Thurn und Taxis di Bregenz. Tra le varie esposizioni le piace mezionare quelle presso: "Jill George Gallery" di Londra (GB), "Il Mosaico" di Chiasso (SVIZZERA), “Grossetti Arte Contemporanea” di Milano (ITALIA), “CIDACARTE – Arte Contemporanea” di Brescia (ITALIA), ‘Galleria d’arte Anna Osemont”d'Albissola Marina SV (ITALIA).
Ha un legame particolare con il Portogallo che ha inizio grazie a Bartolomeu dos Santos, capo del dipartimento di tecniche incisorie della Slade School di Londra e suo professore, che la porta presso il suo studio in Tavira (Portogallo) come aiutante nella realizzazione dello stesso prima ed aiuto nell'insegnamento della calcolgrafia e litografia poi, in Portogallo collabora poi con la Facoltà di Belle Arti di Porto per l'insegnamento della calcografia e della litografia.
Selezionata per due "artista in residenza":


Ramos Pinto presso Douro, Portogallo nel luglio 2012 e Itsukaichi di Tokio, Giappone da agosto a dicembre del 2010.

martedì 21 aprile 2015


Gentili Soci e simpatizzanti.
C'è vernissage e vernissage e qui da Ar-tea giovedì 23 alle 19.30, voi avrete modo di essere protagonisti di un evento-presentazione dal titolo affascinante "La seduzione dell'oblio" ispirato dai lavori dell'artista d'origine veneziana Alessandra D'Agnolo.
Le sue collettive e personali tra Porto, Tokyo e Londra, parlano di lei e della sua apprezzata, istintiva libertà di ricerca che unisce tecniche incisorie, pittura e fotografia.
La serata verrà presentata e condotta dalla curatrice della rassegna "tra parole e immagini", Mara Pavan, che guiderà i presenti in un gioco sensoriale di lettura delle opere di questa raffinata artista veneziana. Il momento sarà sostenuto dalla poetica di concetti come l'Abbandono, il Caso, il Tempo e l'Oblio ispirazione e fulcro dell'artisticità della D'Agnolo.
Vi aspettiamo con un buffet a base di cicchetti veneziani.
Lo Staff di Ar-tea, associazione affiliata A.I.C.S.

http://www.ar-tea.net

martedì 1 aprile 2014

mercoledì 15 gennaio 2014

domenica 15 dicembre 2013

galleria provvisoria, Venezia


"oblio" Porto testo di presentazione Prof. Francisco Laranjo con traduzione/interpretazione in italiano


ASCIP DANTE ALIGHIERI
ASSOCIAZIONE SOCIO CULTURALE ITALIANA DEL PORTOGALLO DANTE ALIGHIERI
Rua da Restauração 409
4050-506 PORTO

Venezia – Porto

nel mondo immaginario che viene rappresentato nell'opera di Alessandra D'Agnolo siamo portati a confontrarci con una realtà che solitamente evitiamo: quella dell'abbandono: passaggi fugaci, nitidezza offuscata in una penombra che ci sembra di poter toccare.
Nel materiale freddo della lastra di alluminio litografica compaiono oggetti e paesaggi quotidiani, apparentemente banali che, al contrario, non lasciano indifferenti, ma ci immergono in una nostalgia di un tempo passato o futuro.
Apparente banalità di immagini che si trasformano in essenziali grazie alla loro trasposizione in altro contesto, altra situazione: la visione artistica che l'autrice di queste opere ben conosce, visione artistica con la quale convive ogni giorno grazie anche al suo contesto geografico, attraverso l'acqua dei canali di Venezia, del fiume dorato di Porto e dei mari che immobilizzano le isole e le anime.
Un percorso apparentemente statico che si rivela essere un viaggio in un mondo transitorio, parallelo, un viaggio percorso attraverso la visione dell'autrice che viene condiviso attraverso le sue immagini.
Non sono disegni o pitture che colpirebbero facilmente la visione dello spettatore: senza facili visioni l'autrice realizza una concretezza, a volte drammatica, a volte lirica: una visione fluida data da numeri, fogli, storia ed architetture che appartengono a tutti noi.
Incisora di formazione, Alessandra D'Agnolo contagia con il suo entusiasmo ed il suo lavoro di tutto rispetto e ci da l'opportunità di intraprendere, attraverso le sue opere, un particolare viaggio tra Porto e Venezia con una semplicità calorosa che viene ironicamente contrastata dal freddo materiale di realizzazione delle opere.
Vediamo quello che vogliamo vedere ed accettiamo quello che vogliamo accettare senza mai dubitare sul profondo lavoro e conoscenza dell'artista che ci accompagna in visioni di ombra, penombra e controluce diafana: un mondo turbolento rinchiuso nel silenzio della sua anima e nella sua singolare testimonianza.

Francisco Laranjo
(Direttore della Facoltà di Belle Arti dell'Università di Porto, Portogallo)


"oblio" inaugurazione mostra. Con: Generale Angelo Arena, Prof. Francisco Laranjo, Arch. Roberto Cremascoli, Dott. Maria Bochicchio






"oblio" lavori mostra